Come funziona l’allenamento mira
Premi Inizia il test e un bersaglio compare in un punto della griglia. Cliccalo e il successivo appare subito in un’altra posizione. Dopo 30 bersagli il test finisce.
Il tuo punteggio è il tempo medio, in millisecondi, da quando un bersaglio compare a quando lo colpisci. La schermata dei risultati mostra anche quanti click sono andati a vuoto.
Qual è un buon punteggio nell’allenamento mira?
| Media per bersaglio | Valutazione |
|---|---|
| Meno di 350 ms | Eccezionale |
| Da 350 a 419 ms | Veloce |
| Da 420 a 499 ms | Sopra la media |
| Da 500 a 619 ms | Nella media |
| Da 620 a 779 ms | Sotto la media |
| 780 ms o più | Lento |
Queste fasce presuppongono un mouse su uno schermo di desktop o portatile. Uno schermo più grande significa distanze maggiori tra i bersagli, quindi la stessa persona otterrà un punteggio un po’ più lento su un monitor grande a tutta larghezza che in una finestra piccola.
Perché mirare richiede più tempo che reagire
Ogni colpo si compone di due parti. Prima noti il bersaglio e decidi di muoverti, e questo richiede circa lo stesso tempo di un semplice test tempo di reazione. Poi la mano deve portare il puntatore attraverso lo schermo e fermarlo sul bersaglio.
La seconda parte segue una regola chiamata legge di Fitts, pubblicata dallo psicologo Paul Fitts nel 1954. Dice che il tempo per raggiungere un bersaglio aumenta con la distanza e diminuisce con la sua dimensione. I bersagli lontani e piccoli sono lenti. Quelli vicini e grandi sono veloci. I progettisti di interfacce usano la stessa legge per decidere quanto grandi devono essere i pulsanti.
Spiega anche la forma di un buon flick: un movimento rapido e approssimativo che copre gran parte della distanza, poi una breve correzione finale. I giocatori esperti rendono quel primo movimento abbastanza preciso da ridurre la correzione al minimo.
Come migliorare la mira
Abbassa la sensibilità. Se spesso superi il bersaglio, probabilmente la velocità del puntatore è troppo alta. Impostazioni più lente lasciano che i grandi muscoli del braccio facciano il percorso e il polso la correzione fine.
Prima mira, poi clicca. Cliccare con qualche millisecondo di anticipo e mancare costa molto più che arrivare e cliccare in modo pulito. Tieni d’occhio la precisione. Se è sotto il 90 percento, rallenta un po’ e la media di solito migliora.
Tieni lo sguardo davanti al puntatore. Guarda il nuovo bersaglio, non il cursore. La mano segue lo sguardo.
Usa un mouse e una superficie decente. Un trackpad rende molto difficili i movimenti lunghi e veloci. Un normale tappetino con abbastanza spazio vale più di un mouse costoso.
Riscaldati con serie brevi. Tre o quattro prove prima di una sessione di gioco bastano. Le sessioni lunghe a mano stanca allenano soprattutto cattive abitudini.
Mouse, trackpad e touch
I punteggi di dispositivi di input diversi non si possono confrontare. Con un touchscreen non c’è un puntatore da muovere, quindi il dito può andare dritto al bersaglio. Con un trackpad spesso servono due passate per attraversare la griglia. Scegli il dispositivo che ti interessa e confrontati solo con il tuo storico, salvato nel pannello I tuoi punteggi.